
Sono Angelo Lanzieri, nato il 6 Gennaio 1948 a Torre Annunziata, in località Rovigliano, Provincia di Napoli.
All'età di 15 anni, nel 1963, sui banchi di scuola conobbi Michele Gallo e, uniti dalla stessa passione per la recitazione, cominciammo la nostra prima esperienza teatrale alla parrocchia San Michele di Rovigliano.
Contemporaneamente alle rappresentazioni teatrali, insieme a Michele Gallo formammo nel '64 un duo di avanspettacolo dal nome "MIK E GIO' ".
Nel 1966 durante la preparazione della commedia "CHE FAI LAMPRISCO" di Sàntolo Cannavale, Michele con grande rammarico, per motivi di lavoro,
dovette trasferirsi a Torino.
Era il 1967 quando Franco Schettino sostituì brillantemente Michele sia nella filodrammatica che nel duo comico. Nacque cosi "FRANK E GIO'".
Dal 1967 al 1970 con lui organizzammo diverse rappresentazioni teatrali come "MISERIA E NOBILTA'" "MBRIESTAME A MUGLIERETA" "I DUE GOBBI" ecc. con la collaborazione degli amici Pasquale Chiocchetti, Vittorio Milite, Enrico Gallo, Luigi Gargiulo e altri .
Negli anni '70 con l'avvento delle radio e TV libere, tra cui TELE STABIA, RADIO ANTENNA VESUVIO ed altre, avemmo l'opportunità di partecipare a diverse trasmissioni radio-televisive nei panni di “FRANK E GIO’”,facendoci così conoscere da un'ampia platea di pubblico.
In quel periodo nacque con l'amico Franco Murano una fruttuosa collaborazione professionale
e, nello stesso tempo, un'amicizia fraterna tuttora in corso.
Nel 1980 grazie ai maestri Antonio Guarino e Bennj Good (entrambi musicisti) iniziò la
prima esperienza discografica con “PAZZIANN PAZZIANN” che diede il titolo al primo lavoro discografico di FRANK E GIO'.
In tal modo ci inserimmo in quel circuito di spettacoli napoletani che caratterizzavano la scena del folclore di Napoli attraverso feste di piazza, matrimoni, spettacoli vari.
Nel 1982 nacque il secondo lavoro discografico: "IL TEATRINO".
Nel 1985 seguì: "ATTENTI A NOI DUE".
Nel 1988 nel lavoro discografico "GLI SPIRITOSAO"
fu inserito assieme alle scenette un brano musicale
"’A Campagnola" che divenne uno dei cavalli di battaglia degli anni '89 - '90.
Nel 1990 "I PROMOSSI SPOSI" fu il titolo del nostro 5° LP.
Dal 1992, dopo anni di esaltanti esperienze con Franco Schettino,l'immagine del " duo " andava man mano offuscandosi a seguito dei
decisi cambiamenti registrati nel modo di fare comicità.
Cosi come negli anni '70 la sceneggiata aveva lasciato il posto al
varietà , anche nella comicità si stava passando dall'avanspettacolo al
cabaret. Concordammo, quindi, sulla opportunità di una pausa di riflessione per cercare,
nel frattempo, un adattamento al nuovo modo di fare spettacolo.
Forte della esperienza acquisita “sul campo”e delle mie conoscenze nell'ambito
artistico napoletano, spinto dalla passione per lo spettacolo, decisi di
proseguire il mio cammino formando un nuovo “duo”.
Valutai diverse possibilità di collaborazione ed alla fine optai per un collega di lavoro,
Giorgio Gallo, con cui avevo condiviso molti anni della mia vita lavorativa presso i
CANTIERI METALLURGICI ITALIANI di Napoli.
Era il 1993.
Nel fare una parodia alla vecchia canzone di Fred Buscaglione "COCCOBELLO" pensammo d’istinto di dare il nome al “Duo” con lo sgrammaticato:
"I COCCOBELLI".
In questa nuova esperienza, oltre a quella di Franco Murano, ci avvalemmo
della collaborazione di altri amici per la preparazione dei testi.
L'amico Geppino Annunziata , regista teatrale, ci fece conoscere il Prof. Agostino Palomba , che già lavorava nell'ambito del teatro, grande conoscitore della
storia del teatro e della canzone napoletana .
Sempre nel 1993, uscì il primo lavoro discografico de "I COCCOBELLI" dal
titolo:
"CANTA RIDE E FUTTETENNE",
con i brani "COCCOBELLO", " O CONTE RUGAZZO", "ADDO VAJE NE' NE'".
Nel 1994, in piena epoca “tangentopoli”, si pensò di dare il titolo al nuovo
lavoro discografico
"LA TANGENTE DEL PIAVE" dove la “Leggenda del Piave” fu parodiata ne "LA TANGENTE DEL PIAVE" dedicata al giudice Di Pietro e
"Tammurriata nera" diventò per l' occasione "TAMMURRIATA MARIOLA" dedicata
all' on. Poggiolini, ministro della sanità.
Altro brano musicale che ebbe notevole successo fu la canzone "ARMANDO" di
Carmine Spera che intanto si era aggiunto agli amici per la realizzazione dei
testi. Attualmente Carmine si dedica alla composizione di canzoni per
bambini (vedi “Zecchino d'oro”).
Sempre nel 1994 incidemmo una cassetta "BENEVENTO CAMPIONE" dedicata alla
squadra di calcio del Benevento.
Dal '95 al 2001 nei diversi lavori discografici che realizzammo, furono
parodiati i problemi del momento suscitando l'interesse e l'apprezzamento di
personaggi noti e testate giornalistiche come: il settimanale PANORAMA, I
TASCABILI della canzone napoletana , IL GIORNALE DI NAPOLI , Il MATTINO ,
IL ROMA , LA CITTA’ e LA VOCE.
Nel 1995 con "NON ROMPETE LE PALME" , " Il tango delle capinere ",
diventò " Il fango del fiume nero” (fiume Sarno).
Nel 1996 con "LA TERRA DEI COCCHI" fu dedicata una canzone a Bassolino e,
al suo operato da Sindaco. Il brano "Munastero e Santa Chiara" divenne " PE
NU STEREO A SANTA CHIARA".
Nel 1997, in "COMUNQUE VADA SARA' UN SUCCESSO" furono inseriti i brani
"CANTABOSSI e PRODI 'NGRATO
(parodiando CORE 'NGRATO al primo governo Prodi).
Nel 1999, in "SCUSATE PER ENTRARE IN EUROPA", ironizzando sulla mala sanita',
fu inserito il brano "MALANNI 2000" e la canzone TIZIANA di Carmine Spera.
Nel 2001: "VULIMMO O COCCO AMMUNNATO E BUONO" . In seguito al fenomeno
della mucca pazza fu parodiato il brano di Pino Daniele" Io so pazzo" in
"SI SO PAZZO..".
Nell'anno 2002 gravi motivi familiari mi costringevano a stare lontano dal mondo dello
spettacolo e, all'inizio del 2003, la scomparsa prematura di mia moglie Annamaria condusse altrove i miei pensieri e portò di conseguenza l’attività artistica al di fuori dei miei interessi immediati.
Intanto Giorgio Gallo decise di proseguire da solo il proprio cammino diventando GIORGIO COCCOBELLO, lasciandomi
come ricordo una sua poesia autobiografica:
"NON E' MAI TROPPO TARDI".
Oggi, anno 2008, ritrovando un po’ di serenità e, in occasione dei miei 60
anni, ho voluto ricordare e raccontare la mia personale esperienza nel mondo dello
spettacolo napoletano. Con l'occasione ringrazio i tanti amici che hanno collaborato e contribuito a rendere grande e bella questa (non breve) parentesi artistica della mia vita.
